Ramen di Manzo e Verdure con Rioja Reserva
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Ci sono abbinamenti che nascono dalla tradizione e altri dalla voglia di sperimentare. Questo ramen di manzo e verdure con Rioja Reserva 2020 nasce proprio così: dalla curiosità di mettere insieme due mondi apparentemente lontani e scoprire cosa succede nel momento dell'assaggio.
Un brodo caldo preparato con verdure, noodles e sottili striscioline di manzo incontra un rosso spagnolo strutturato ma elegante. Non il classico vino che viene immediatamente in mente pensando al ramen, ed è proprio questo a rendere l'esperienza interessante.
Una ricetta nata per sperimentare
Il ramen è un piatto che permette di lavorare con moltissime sensazioni contemporaneamente. Il brodo porta calore e sapidità, le verdure aggiungono dolcezza e aromaticità, i noodles danno consistenza, mentre il manzo introduce succulenza e maggiore intensità.
Nella mia versione ho scelto una preparazione relativamente essenziale, lasciando riconoscibili i diversi ingredienti.
Il risultato è un piatto ricco e confortevole, nel quale il brodo rimane protagonista senza diventare eccessivamente pesante.
Tempo di preparazione: circa 60 minuti
Difficoltà: media
Porzioni: 2 persone
Gli ingredienti
Per due persone utilizzo:
- 2 porzioni di noodles ramen
- circa 300 g di manzo tagliato a striscioline sottili
- 1 carota
- 2 coste di sedano
- 1 porro
- 1 cipolla piccola
- brodo
- condimento per ramen
- sale e pepe, secondo necessità
Le quantità possono naturalmente essere adattate in base alla dimensione delle porzioni e all'intensità che si desidera dare al brodo.
Il brodo: il cuore della ricetta
La preparazione comincia dalle verdure.
Carota, sedano, porro e cipolla vengono puliti e tagliati, mantenendo pezzi sufficientemente grandi da essere ancora riconoscibili nel piatto finale.
Le verdure vengono utilizzate per costruire un brodo aromatico e saporito, che sarà la vera base del ramen. Durante la cottura rilasciano progressivamente profumi e dolcezza, creando una base capace di accogliere successivamente la carne.
Il condimento per ramen completa il brodo, aumentandone intensità e componente umami.
È importante assaggiare durante la preparazione: il brodo deve essere saporito, ma non eccessivamente salato, soprattutto considerando che sarà accompagnato da un vino rosso.
Il manzo: taglio sottile e cottura veloce
Il manzo viene tagliato in striscioline sottili.
Quando il brodo e le verdure hanno raggiunto la giusta intensità, la carne viene aggiunta direttamente nella pentola. Grazie allo spessore ridotto necessita di una cottura relativamente breve.
In questo modo il manzo rimane morbido e succulento e, contemporaneamente, contribuisce ad arricchire ulteriormente il brodo.
È proprio la presenza della carne a cambiare anche la prospettiva dell'abbinamento con il vino.
I noodles si preparano separatamente
I noodles vengono cotti in una pentola separata, in acqua bollente.
Questo passaggio permette di controllarne meglio la consistenza e di evitare che l'amido rilasciato durante la cottura modifichi troppo il brodo preparato con carne e verdure.
Una volta pronti, vengono scolati e trasferiti nella ciotola.
Solo a questo punto arrivano il brodo caldo, le verdure e le striscioline di manzo.
Il ramen è pronto.
Il momento dell'assaggio
È qui che la ricetta diventa una vera esperienza di abbinamento.
Nel cucchiaio troviamo il brodo, nelle bacchette i noodles, tra le verdure piccoli bocconi di manzo. Ogni elemento porta una sensazione differente: sapidità, umami, dolcezza vegetale, succulenza e aromaticità.
Ed è proprio partendo da queste caratteristiche che ho voluto provare qualcosa di meno prevedibile.
Un Rioja Reserva.
L'abbinamento: Marqués de Cáceres Rioja Reserva 2020
Per accompagnare il ramen ho scelto Marqués de Cáceres Reserva 2020 – Rioja.
A prima vista, ramen e Rioja potrebbero sembrare appartenere a due universi gastronomici troppo lontani.
Ma un abbinamento non deve necessariamente nascere dalla vicinanza geografica. Può essere costruito anche cercando un equilibrio tra le caratteristiche del piatto e quelle del vino.
In questo caso il punto di collegamento principale è il manzo, ma fermarsi a “carne uguale vino rosso” sarebbe troppo semplice.
Il vero gioco è nel brodo.
Perché un Rioja Reserva con questo ramen?
Il ramen presenta una forte componente liquida, sapidità e umami. Le verdure aggiungono note più dolci e aromatiche, mentre il manzo aumenta succulenza e persistenza.
Il Rioja Reserva porta invece struttura e complessità.
Il sorso deve riuscire a confrontarsi con il manzo senza cancellare le componenti più delicate del piatto. Allo stesso tempo, la freschezza del vino diventa importante per riportare equilibrio dopo il brodo e la carne.
È quindi un pairing che funziona soprattutto per contrasto e complementarità.
Il vino incontra la succulenza del manzo, mentre la componente sapida e umami del ramen rende ogni nuovo sorso diverso dal precedente.
Un'accortezza importante: in un abbinamento di questo tipo eviterei di rendere il ramen eccessivamente piccante. Una piccantezza molto marcata può infatti rendere più evidente la sensazione alcolica del vino e compromettere l'equilibrio.
Oriente e Spagna nello stesso assaggio
Quello che trovo più interessante in questa ricetta non è soltanto il risultato del singolo piatto o del singolo vino.
È l'incontro.
Da una parte una ciotola fumante di noodles, verdure e manzo. Dall'altra un calice di Rioja Reserva.
Due tradizioni lontane che non cercano di imitarsi, ma che vengono messe una accanto all'altra per vedere cosa possono raccontare insieme.
È anche questo il senso che voglio dare agli abbinamenti LÈ Wine Experience®: conoscere le regole, comprendere il vino e il cibo, ma lasciare sempre uno spazio alla curiosità.
Perché qualche volta un abbinamento sorprendente nasce proprio quando decidiamo di uscire dalla strada più prevedibile.